Gli accordi di rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro per l’industria, l’artigianato e la cooperazione del settore edile dispongono, con decorrenza dal 1° gennaio 2015, il versamento al Prevedi (Fondo Pensione complementare per i lavoratori delle imprese industriali ed artigiane edili ed affini) e Cooperlavoro (Fondo Pensione della previdenza complementare delle imprese e degli enti cooperativi) di un contributo mensile, a carico del datore di lavoro, a favore di tutti i dipendenti cui è applicato il ccnl medesimo (c.d. contributo “contrattuale”).
Il contributo è dovuto sia per i lavoratori già iscritti a Prevedi e Cooperlavoro alla data del 31 dicembre 2014, sia per i lavoratori non iscritti.

Per il lavoratori dipendenti dell’Alto Adige esiste ormai da anni, oltre al fondo nazionale PREVEDI, il fondo pensione complementare regionale LABORFONDS. Infatti, moltissimi operai e impiegati del settore edile risultano già iscritti a tale fondo.
Segnaliamo quindi, che tutti coloro che sono già iscritti al Laborfonds e lì effettuano i versamenti per la loro pensione complementare, non sono tenuti ad effettuare alcuna variazione.

Vedasi comunicazione CNCE n.599 del 20 febbraio 2015 contenente il vademecum operativo per la gestione del contributo contrattuale nei confronti dei fondi Prevedi e Cooperlavoro, approvato dalle associazioni nazionali firmatarie i contratti collettivi dell’industria, dell’artigianato e della cooperazione del settore edile. Dette associazioni hanno stabilito con Accordo del 27.04.2018 anche le modalità di gestione per i fondi di pensione complementare territoriali.

Nella denuncia mensile MUT è disposto apposito campo per riportare il contributo relativo al mese precedente.
Ricordiamo che per le imprese che hanno alle proprie dipendenze solo impiegati è confermata la possibilità di ricorrere all’intermediazione della Cassa Edile. In questo caso è sufficiente compilare il modulo di adesione alla Cassa Edile.